Mese: dicembre 2014

Mercatino dell’usato di Castrovillari e dintorni 21 Dicembre 2014 ex Plaza Corso Garibaldi

mercatinoIl garage sale deriva dall’ usanza tutta americana di vendere e scambiare oggetti, dischi, riviste, abiti e chincaglierie varie spesso anche amate, ma ormai inutili, dormienti e impolverate, da anni accumulate negli angoli delle soffitte.
“L’idea è nata circa un mese fa” racconta Marina Martino “dopo essermi iscritta al gruppo facebook aperto da Simona Scuderi, che conta ormai più di 1800 iscritti, mi sono ritrovata a riflettere sulla quantità di cose che avevo accumulato negli ultimi anni nel mio garage. Quindi con Simona abbiamo iniziato a lavorare sull’idea di un mercatino reale.”
Per noi italiani cresciuti al ritmo del “non si butta via nulla” è difficile pensare di vendere o scambiare le proprie cose inutilizzate. Ci stanno convincendo però nuovi modi di farlo che spesso arrivano dall’oltreoceano e dall’oltremanica, dove garage sale, boutique del baratto e swap party sono una scusa come un’altra per passare una giornata con gli amici.
“Le difficoltà iniziali sono state tante” prosegue Simona Scuderi “Ed è stato grazie all’aiuto di molte persone che hanno creduto nel nostro progetto se oggi siamo giunti dal virtuale al reale.. La ricerca iniziale è partita dalla scelta di un posto che potesse adattarsi ad essere allestito come una sorta di mercatino. La nostra preferenza è finita sull’ex Plaza in corso Garibaldi, grazie alla generosità del proprietario Gaetano Padula.
Grazie a preziosi consigli da parte di amici e conoscenti sono riuscite a superare ogni genere di impedimento, anche quello più difficile che riguarda gli scogli burocratici che comporta un sistema di vendita/scambio tra privati.
“È come essere parte di un collettivo” dice Marina accennando al fatto che il contributo degli amici è stato costante per organizzare l’evento.
Si sentono fortunate per aver potuto realizzare tutto questo e per aver ottenuto un buon seguito dimostrato anche dal successo del gruppo Facebook. Quello del 21 dicembre sperano sia un momento in cui, anche grazie alla disponibilità e ai sorrisi delle organizzatrici, formalismi tipici dei piccoli centri di provincia riescono a sciogliersi. L’utile e il dilettevole si incontrano, consumare eticamente, reciprocità e interazione tra la gente, diventano ingredienti fondamentali di un nuovo modo di creare aggregazione.
Forse un po’ inconsapevolmente, le due amiche hanno contribuito a sviluppare un nuovo modello di convivenza che cresce spinto non solo dalla condizione socio-economica attuale, ma anche dalla volontà di vivere in maniera alternativa la quotidianità mettendo in primo piano un nuovo stile di vita che prevede maggiore attenzione per il prossimo e più rispetto per ciò che ci circonda.
La missione è quella di riportare in vita vecchi oggetti, riscoprire il contenuto di antichi bauli, recuperare ciò che è stato dimenticato per farlo rivivere in nuove mani e dargli una nuova possibilità di utilizzo.
Alla domanda “Cosa ci guadagnate?” si guardano in faccia e scoppiano a ridere.
“L’idea era quella di liberare il garage.
La prospettiva ora è quella di trovare supporto dalle autorità locali per poter organizzare un Mercatino in uno spazio più grande o all’aperto, magari durante la stagione estiva. Ampliare lo spazio significherà anche dare la possibilità ai venditori di portare più cose e potersi focalizzare su pubblici diversi. Speriamo di regalare alla città un momento di spensieratezza, di scambio e di incontro che la renda un posto migliore.”

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