Mese: maggio 2015

Esercitiamo il nostro massimo diritto costituzionale
Andiamo a votare! Si potrebbe sicuramente parlare della bellezza della democrazia , della morte di tante persone per la libertà di voto, sulla necessità di sfruttare questo unico momento in nostro possesso , invece vorrei dirvi che il nostro voto conta. Non dobbiamo considerare come se nelle urne le schede altrui contassero più della nostra. Le elezioni sono il primo modo di incarnare la partecipazione politica. Se pensi con l’astensione di lanciare un messaggio, non è così. Non esprimere un diritto non lancia alcun messaggio. Alla fine sarai un numero, un numero che non esprime nulla, perché i numeri sopra avranno deciso per te.
Pensateci. E buon voto, per chiunque lo esprimiate.
sindaci cv

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Parliamo di mafia, di lottatori, di blitz e anche di paracadutisti…

Parliamo di mafia, di lottatori, di blitz e anche di paracadutisti… quante parole per la povera Plati’! Se la democrazia e la legalita’ dipendessero dalle parole Plati’ sarebbe gia’ un paese libero. Non solo dalla ndrangheta, ma anche dal bisogno e dalle troppe parole…Penso che la vera sfida consista nel superamento di concetti fin troppo abusati quali “antimafia”, “lotta alla mafia” et similia… Convegni, libri, saggi di ogni tipo e dimensione… e che dire dei blitz? Con tutti gli arresti che si fanno o le parole che si inflazionano dovremmo essere arrivati alla fine del fenomeno… invece nel 2015 un Paese occidentale deve fare i conti con tutto questo… Allora basta con libri, conferenze etc… cominciamo con una riflessione seria sul nostro Sud (e non solo)… chiediamoci se può servire una politica paracadutata dall’alto… Che differenza c’è tra un commissario governativo e un politico che viene paracadutato dall’alto? Questa è democrazia? E se a Plati’ fosse percepita come una nuova forma di colonialismo? Cosa abbiamo fatto per tanti centri del Sud? Cosa prevede l’agenda di governo non per “lottare”, ma per investire in uomini, mezzi, strutture per promuovere una vera crescita? Quindi basta con i lottatori di turno, e avanti con una nuova cultura dello sviluppo sociale e culturale, prima ancora che economico… E infine, cerchiamo di ricordarci delle tante Plati’ del nostro Paese 365 giorni all’anno e non solo per estemporanee passarelle, che ci rendono probabilmente ridicoli agli occhi di coloro che vorremmo redimere….